martedì 23 aprile 2013

News - Psicologicamente Ok

Carissimi lettori vi comunico con immenso piacere che da oggi potrete seguire notizie ed aggiornamenti dal mondo della psicologia su

Psicologicamente ok


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venerdì 18 gennaio 2013

Adolescenza & internet.

Il post di oggi scaturisce da una mia personale riflessione in merito ad un servizio andato in onda la scorsa domenica ad una trasmissione televisiva.

Al seguente link uno stralcio:

In breve, il servizio racconta di una adolescente che tramite i media viene adescata da un uomo molto più grande di lei per  finalità sessuali. La giovane, fortunatamente, spaventata si rivolge ai genitori; i quali riescono a proteggerla dalle avance ed a scoprire il molestatore.

Il servizio è stato sicuramente una fonte di riflessione sulle condizioni attuali delle nuove generazioni, sul come i giovani vivano la propria adolescenza, oramai bombardata di stimoli, necessità e richieste.

L'adolescenza, si sa, è un'età critica, di passaggio dal mondo dell'infanzia al mondo degli adulti. Il corpo che cambia, l'abbandonare l'infanzia, le amicizie, il primo interesse verso l'altro sesso, i primi approcci e le prime prove con se stessi, lo sviluppo di una propria identità.

In relazione ai rapporti con l'altro sesso. Sicuramente è cambiata la modalità di approccio, anche essa maggiormente mediata dai media, dalla tecnologia e dal "social".

In questo, notevole importanza hanno attualmente anche anche influenze sociali e culturali.

Anche in relazione al video prima postato, ho reperito su internet una vera e propria bibliografia scientifica attinente all'adolescenza, all'utilizzo del "social" ed alle relazioni "adolescente - social - mondo esterno".

Sempre in merito al "Social" ed ad internet in generale, Jennie Noll - PhD Psicologo all'Ospedale dei Bambini di Cincinnati Medical Center - ha effettuato uno studio che sottolinea il rischio che gli adolescenti, e soprattutto le giovani ragazze, corrono di fare incontri poco appropriati su internet ed anche poi nel mondo fisico e reale.

Lo studio, reperibile sulla rivista scientifica Pediatrics, è stato condotto su circa 250 adolescenti tra i 14  ed i 17 anni, documenta che circa il 30% delle adolescenti abbia riferito di aver avuto incontri "dal vivo" con persone che ha conosciuto on line e delle quali non aveva molte informazioni.

Quindi si può evidenziare come il 30% del campione abbia accettato degli incontri veri, reali, faccia a faccia con dei "semi sconosciuti".

Questo dato rappresenta sicuramente un elemento su cui come società siamo chiamati a riflettere ed a intervenire a favore di interventi di prevenzione primaria del disagio al fine di garantire uno sviluppo armonico delle nuove generazioni.

Al seguente link, si trova lo studio in lingua originale:

giovedì 17 gennaio 2013

Festival delle Scienze 2013: La felicità!

Tutti la cerchiamo, la cercheremo in futuro e l'abbiamo sempre cercata in passato. La felicità!

Come comportaci per giungere alla felicità? Quali sono le sue basi neurobiologiche? Esiste in tutte le culture nelle stesse forme e manifestazioni?

Queste ed altre domande saranno al centro dell'ottava edizione del Festival delle Scienze, in programma da oggi, giovedì 17 sino a domenica 20 gennaio 2013 presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma.

La ricerca della felicità da sempre ha rappresentato una tematica pregnante di varie discipline.

Nei giorni del festival vi saranno contributi di eccellenza dalle neuroscienza, dalla psicologia, dall'antropologia, dalla sociologia e dall'economia.

Per chi fosse interessato, il link con il programma:



domenica 6 gennaio 2013

Buona Epifania!

Cari amici e care amiche vi auguro una buona Epifania!


venerdì 4 gennaio 2013

Gli articoli più letti del 2012.

Cari amici e care amiche oggi, giunti ormai nel nuovo anno, vi posto gli articoli che avete maggiormente letto e gradito nel 2012.



Psicologo di base? Ecco l'utilità!

O tutto o niente! Come ci limita il pensiero dicotomico?

Stress, rilassamento e pratica mindfulness!

Ansia e attivazione fisiologica.

Ansia sociale. Cos'è e come vincerla!

Buona rilettura!


martedì 1 gennaio 2013

Buon 2013!

Cari amici ed amiche vi auguro un 2013 ricco di serenità, gioia e soddisfazioni.


martedì 25 dicembre 2012

Buon Natale!

Auguro a tutti/e un sereno Natale!


martedì 11 dicembre 2012

Natale? Regalo emotivo!

A breve arriverà il Natale!

Molti già iniziano a pensare a come passare le feste, a cosa preparare, a dove andare, se passarle insieme ai parenti o meno, a quali regali comprare ai propri cari... insomma sta iniziando un peridio intenso!

Quale regalo fare?

Questa domanda nasconde dietro di sé, a volte, un vero e proprio problema, anche dal punto di vista psicologico!

Boulder, uno psicoterapeuta del Colorado, a tale proposito afferma "E' naturale che alcune persone si rivolgono ad oggetti di valore elevato per  lenire la  loro  paura di scambio di doni" oppure "Le persone scelgono regali  costosi ed interessanti sperando che donare a qualcuno un bel regalo possa servire a colmare delle lacune nel rapporto."

Considerando che tali affermazioni sono sicuramente di stampo generale e non rispecchiano comunque le tendenze e gli atteggiamenti di tutti, forse possiamo porci delle domande: lo scambio di un dono potrebbe essere metaforicamente il donare all'altra persona una parte di sé? Forse per questo, quando facciamo un regalo abbiamo paura che non possa piacere  a chi lo rivere? E' proprio vero che un regalo costoso può colmare assenze o lacune?

Rispondere a tali domande è molto soggettivo.

Sicuramente un regalo potrebbe significare donare una parte  si sé all'altro.

Pensiamo, per esempio, ad una relazione di coppia...forse donare al nostro lui o alla nostra lei un pensiero, una poesia o un collage di foto che rappresenti ogni evento importante della relazione. Un tipo di regalo così sicuramente ci può aiutare a sviluppare la nostra creatività e la nostra inventiva, in più, come valore aggiunto, ci può aiutare a comunicare in maniera semplice e diretta con il nostro partner.

I grandi regali non costano...sono esperenziali, come le cose che si possono fare insieme, vivere con un'altra persona! Sono "Regali Emotivi".

Pensiamo, inoltre, a cosa significa donare un regalo costoso ai nostri figli. Spesso i bambini sono bravissimi a chiedere più di quanto sia possibile o ragionevole avere.

Non preoccupiamoci per questo! Usiamo anche con i nostri figli la creatività e puntiamo insieme al "regalo materiale" alla condivisione delle esperienze e dei significati, l'interesse comune per le attività o la scrittura di lettere e  pensieri.

Il mio post di oggi si conclude con una domanda:

"Quali regali emotivi preferireste avere?"

"Quali regali emotivi vi piacerebbe donare alle persone a voi care?"


giovedì 6 dicembre 2012

Tradimento...e poi?

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lunedì 3 dicembre 2012

Ansia sociale.

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Articolo Ansia Sociale

mercoledì 28 novembre 2012

Mentire...

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domenica 25 novembre 2012

Notizie - Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne 2012

Il 25 Novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne!




venerdì 23 novembre 2012

Deriso su un social network, si toglie la vita un ragazzo di 15 anni...

Questa sera nella mia città si svolgerà una fiaccolata in ricordo del ragazzo che si è tolto la vita, a soli 15 anni, a Roma.

Cito l'articolo del La Stampa di ieri "Una maglietta rosa, vestiti eccentrici, smalto alle unghie. Ed atteggiamenti particolari, quel tanto da spingere i suoi compagni ad additarlo come gay. Fino a deriderlo su Facebook. Un peso troppo grande per uno studente romano di soli 15 anni che martedì sera, dopo essere tornato a casa dal suo liceo dove era in corso un’occupazione, si è tolto la vita, impiccandosi…[…] Tutto nasce, infatti, dalla presa in giro di alcuni compagni sfociata su facebook in quel che sembrerebbe un atto di stalking, di cyber bullismo."

Questa di oggi vuole essere solo una riflessione.

Nell'articolo si parla di cyber bullismo, ovvero di atti di bullismo, di molestia effettuati tramite il web, i messaggi SMS, i social network,...

Una ricerca commissionata da Microsoft in vari paesi ha rilevato che in Italia il 28% dei ragazzi tra gli 8 ed i 17 anni è stata vittima di atti di bullismo online. Visti i dati della ricerca mi chiedo se e come una campagna di educazione e prevenzione, soprattutto nelle scuole, potrebbe essere utile a contrastare tale fenomeno ed in special modo a non far sentire i ragazzi soli, ma al contrario a portarli al confronto con gli altri e con la propria famiglia.

Proprio nelle scuole, inoltre, sarebbe utile effettuare dei percorsi di educazione all'affettività, all'emotività ed alla sessualità, di modo da poter prevenire e contrastare l'insorgenza di pregiudizi e dell'omofobia. Sarebbe utile attivare percorsi volti allo sviluppo dell'autoefficacia emotiva, dell'autostima, della condivisione della propria storia personale. Sarebbe forse utile guidare i ragazzi, i giovani nella scoperta della propria sessualità in maniera libera e consapevole.

Sebbene l'educazione alla sessualità sia entrata a far parte, dal 2003, dei programmi didattici l'episodio accaduto a Roma mi fa pensare ad una carenza, ad un bisogno sommerso.

Quali obiettivo per il futuro?

L'obiettivo auspicabile sarebbe quello di rendere i ragazzi consapevoli delle relazioni interpersonali, sociali e sessuali: prediligere, quindi, la dimensione interpersonale del rapporto, lo sviluppo delle capacità sociali basate sempre e comunque su un antecedente buon rapporto con se stessi e con gli altri.

La mia, vuol essere solo una riflessione...

Ridere nella relazione.


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giovedì 22 novembre 2012

Ridiamo...una risata in più!

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venerdì 16 novembre 2012

Gioco, slot machine, GAP & Co!

Leggevo ieri un articolo trovato su internet pubblicato da Barbara Benedettelli al seguente link:


Facendo un piccolo sunto: prima del 2002 le slot machine erano illegali; in seguito lo Stato ha deciso di regolarizzare il tutto imponendo ai possessori di tali apparecchi di collegarli ad un sistema telematico ed conseguentemente di pagare una tassa per ogni giocata.

Tuttavia, nel tempo, non tutti i gestori si sono collegati. In seguito a controlli effettuati tali concessionarie sono state condannate in primo grado: avrebbero dovuto risarcire lo Stato di ben 98 miliardi di euro.
Di tale cifra, ne sono stati recuperati solo due miliari...ed i successivi 96?

Di qui scaturisce la mia riflessione: i restanti 96 miliardi non potrebbero essere utili a sostenere la Sanità Pubblica, il Welfare, i Servizi, le Associazioni ed il Terzo Settore che cerca con tutte le sue forze di affrontare problematiche sociali e sanitarie?

Potrebbero, sicuramente, essere utili a sostenere programmi di prevenzione, intervento e trattamento proprio per quel disagio e quella patologia chiamata GAP - dipendenza da Gioco d'Azzardo Patologico.

Il GAP - Gioco d'Azzardo Patologico è una vera e propria dipendenza, che rientra attualmente nelle cosi dette New Addictions - Nuove Dipendenze - ovvero le "Dipendenze senza sostanza".

Il Gioco d'Azzardo Patologico porta la persona, il giocatore, ad essere eccessivamente assorbito nelle proprie attività di gioco: ad esempio, ad aver bisogno di giocare sempre più soldi, nonostante le sconfitte, e non riuscire a smettere o comunque non poter più controllare il proprio gioco...anzi....essere controllato egli stesso dal gioco.

L'utilizzo delle risorse precedentemente citate, i 96 miliardi di euro, al fine di poter prevenire e contrastare il Gioco d'Azzardo Patologico, a mio avviso, potrebbe essere un effettivo segnale di voler promuovere, come dicono alcune pubblicità, un "Gioco responsabile".

lunedì 12 novembre 2012

Psicologo di base? Ecco l'utilità!

Oggi vi posto solo un articolo trovato sul web


Di seguito una mia riflessione scaturita dalla lettura del presente articolo ed anche dalla partecipazione di un convegno tenutosi sullo stesso tema dal titolo "Psicoterapie efficaci: Il benessere a portata di mano" in occasione del mese del Benessere Psicologico in Puglia.

Durante il convegno il Prof. Solano e il Prof, David Veale hanno illustrato i risultati di una ricerca scientifica condotta in Inghilterra.

In Inghilterra è stata introdotta la figura specialistica dello "Psicologo di base" a disposizione della comunità.

I risultati sono stati estremamente positivi: sia in termini di prevenzione, sia in termini di vero e proprio intervento psicoterapeutico...e sia, infine, in termini di riduzione della spesa sanitaria.

Lo "Psicologo di Base", o psicologo di famiglia, potrebbe essere la soluzione migliore per rispondere alla domanda di benessere, attualmente così diffusa ma a volte anche così "sommersa" per ragioni di pregiudizio, vergogna o stigma.

giovedì 8 novembre 2012

Felicità?

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mercoledì 31 ottobre 2012

Simulando ed immaginando contro le paure!

A volte simulare ed immaginare può aiutare!



Che le tecniche di immaginazione siano un buono strumento per far fronte alle paure se non addirittura alle fobie era già stato descritto nella letteratura scientifica.

L’articolo di oggi vuole aggiungere un evidenza a favore di ciò tratta da una rivista specialistica.

Un recente studio condotto da Armitage & Reidy  e pubblicato su “Anxiety, Stress & Coping: An International Journal” ha evidenziato come processi di immaginazione sono stati utili nel ridurre l’ansia.

Lo scopo del presente studio era di vedere se il processo di simulazione potesse ridurre l’ansia in un campione di popolazione generale che doveva sottoporsi ad una pratica dentale, e se questi effetti potessero essere sostenuti durante tutto il trattamento.

Nei fatti, i processi di simulazione mentale che richiedono alle persone di immaginare l’intero processo in cui sarebbero coinvolte, ed al quale poi dovrebbero sottoporsi “in vivo” ossia nella realtà concreta, hanno ridotto l’ansia.

Ai partecipanti era richiesto di simulare mentalmente l’intero  processo di vedere il dentista e di subire l’intervento odontoiatrico. I risultati hanno dimostrato come i partecipanti fossero significativamente meno ansiosi sia prima sia dopo la loro consultazione con il dentista.

Questo studio ci suggerisce, quindi, che la simulazione è un ingrediente attivo nei programmi di trattamento per l’ansia e soprattutto per le fobie.

Sarebbero necessarie future ricerche per migliorare i suoi effetti.

Per chi fosse interessato all’articolo dello studio originale in lingua inglese può cliccare sul sequente link:

Buona lettura

venerdì 26 ottobre 2012

Rabbia??? E' Ok! - Effetti positivi della rabbia.

Leggi l'articolo completo sulla rabbia ed i suoi effetti positivi cliccando sul link in basso

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